sabato 20 dicembre 2008

Statuto Associazione Historia


STATUTO

STATUTO


ASSOCIAZIONE HISTORIA”


con sede in Roma


TITOLO I

DENOMINAZIONE – SEDE – DURATA – SCOPI


ART. 1 – È costituita una Associazione senza fini di lucro denominata 2ASSOCIAZIONE HISTORIA”


ART. 2 – L'Associazione ha sede in Roma, Via Portuense n.729. La sede può essere trasferita con deliberazione dell'assemblea dei soci.


...


ART. 4 – Scopi dell'Associazione sono: la ricerca e la sperimentazione teatrale in genere; l'organizzazione, la promozione, la divulgazione, l'informazione, la diffusione nel campo teatrale; lo sviluppo e l'incremento del teatro drammatico; la crescita e l'evoluzione della cultura teatrale in genere. Inoltre l'Associazione si propone non solo di allestire spettacoli nei teatri ma anche di realizzare eventi teatrali in spazi non destinati ad accoglierli favorendo così l'attività teatrale come particolare strumento di comunicazione in ogni luogo e soprattutto in quelli di emarginazione sociale.

Per raggiungere tali fini l'Associazione potrà promuovere ed organizzare seminari e congressi, rassegne e festival, produrre e rappresentare spettacoli d'ogni genere, svolgere qualsiasi tipo di attività teatrale e comunque qualunque altra attività affine e connessa di ogni genere e tipo, in Italia e all'estero, nonché organizzare attività culturali in genere; promuovere, organizzare e gestire scuole di teatro e corsi di formazione e/o perfezionamento professionale di quadri artistici e tecnici ed anche amministrativi del settore teatrale; gestire teatri, anche attraverso la creazione di circuiti nazionali ed internazionali, curare la pubblicazione e la diffusione di riviste di teatro e culturali.

L'Associazione ha per scopo ancora la produzione e la diffusione di opere cinematografiche, televisive ed audiovisive.


TITOLO II

ASSOCIATI


ART. 5 – Gli associati si distinguono in:

  1. FONDATORI: sono tali solo i soci intervenuti nell'atto costitutivo e quelli che successivamente acquisiscono tale qualifica su delibera del Consiglio Direttivo;

  2. ORDINARI: sono tali tutti coloro i quali vengono ammessi a far parte dell'Associazione con deliberazione del Consiglio Direttivo;

  3. ONORARI: sono tali le personalità italiane o straniere che abbiano contribuito in modo essenziale allo sviluppo del teatro o che abbiano profuso il loro impegno nel settore attivamente. I soci onorari non corrispondono alcuna contribuzione né hanno diritto di voto.

  4. AGGREGATI: sono tali i soci che non hanno diritto di voto. Sulla ammissione dei soci ordinari e sulla nomina di quelli fondatori, onorari e di quelli aggregati delibera il Consiglio Direttivo.

ART. 6 – I soci onorari non sono tenuti al pagamento della quota associativa annua.

I soci fondatori, gli ordinari e gli aggregati sono tenuti al pagamento di una quota associativa annua.

La misura di tali quote è fissata dal Consiglio Direttivo anno per anno; le quote sono versate nelle casse dell'Associazione nel termine di volta in volta stabilito dallo stesso consiglio.


Modulo di adesione all'Associazione Historia in qualità si socioo aggregato


Richiesta di adesione all' “ASSOCIAZIONE HISTORIA”
in qualità di socio aggregato

Spett.
Consiglio Direttivo
“ASSOCIAZIONE HISTORIA”
Via Portuense, 729
00148 Roma
C.F. 04324141003

Il/la sottoscritto/a...........................................………………................................................................................................…………..
nato/a.................................………………................................................................................................…………..……............…........il…………………….--cittadino/a.………………......……………………..C.F.……………....………………………………………
domiciliato in..................................................Via/Piazza...................................…………………………………………………. C.A.P. .................….. Prov. …………......... num/i. tel. ………........………………………cell. …………………………..……......
E-mail …………................................……………...tipo documento ………………………. ……………………………………….
N. ………………………...........…… rilasciato da……………………………….....................................avendo preso visione dello Statuto chiede di poter aderire all' “ASSOCIAZIONE HISTORIA” in qualità di socio aggregato. A tale scopo, dichiara di condividere gli obiettivi espressi dall'art. 4 dello Statuto e di voler contribuire in vario modo, in qualità di socio, alla loro realizzazione. Si impegna all’osservanza delle norme statutarie e delle disposizioni del Consiglio Direttivo.
Si impegna inoltre a non utilizzare il nome dell' “ASSOCIAZIONE HISTORIA” per attività di carattere commerciale, imprenditoriale o comunque per qualsiasi altra attività che abbia scopo di lucro.
Prende atto che l'ammissione è subordinata all'accettazione da parte del Consiglio Direttivo, come previsto dall'art. 5 paragrafo d) dello Statuto in oggetto. Dichiara che, in caso di accettazione da parte dell' “ASSOCIAZIONE HISTORIA”, quale socio aggregato verserà la quota associativa annua di Euro 5 a fronte del ricevimento della tessera associativa.
In quanto socio avrà quindi diritto a partecipare alle attività associative.
Data _____________________________

Firma _______________________________________________


Consenso al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 23 D.Lgs. 196 del 30.06.2003

I dati forniti da chi presenta richiesta di adesione vengono registrati nel libro soci predisposto su supporto cartaceo e/o elettronico dall’ “ASSOCIAZIONE HISTORIA”, che ha sede in via Portuense 729 e che ne è anche responsabile per il trattamento. Per dati si intendono quelli forniti durante la registrazione quale associato e le successive modifiche e/o integrazioni da parte dell'utente.
In conformità con l'art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, recante il Codice in materia di protezione dei dati personali, desideriamo informarLa che i dati personali da Lei forniti per aderire all’Associazione saranno trattati, da parte dell’ “ASSOCIAZIONE HISTORIA”, adottando le misure idonee a garantirne la sicurezza e la riservatezza, nel rispetto della normativa sopra richiamata.
In conseguenza di quanto scritto sopra, all'atto della presente richiesta di adesione, si dichiara di avere ricevuto le informazioni di cui l'art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, recante il Codice in materia di protezione dei dati personali.


Data _________________________________

Firma _______________________________________________________

SPETTACOLO "ARMI LEGGERE" - BAMBINI SOLDATO

Carissimi,

è per noi motivo di orgoglio ed emozione essere qui a comunicarvi la messa in scena dello spettacolo “Armi leggere” - Bambini soldato.
Obiettivo principale di questo spettacolo è far conoscere il dramma di 300.000 Bambini e Bambine coinvolti in diversi conflitti di guerra in tutto il mondo: un inferno di cui molte persone non hanno nessuna idea e del quale spesso non si conoscono i terribili risvolti umani e sociali.
La denuncia di ciò che accade in Africa, in America Latina e in alcuni Paesi Europei, è senz'altro il primo passo per dare voce a chi non ce l'ha, e riaffermare con forza i diritti violati dell'Infanzia. Ci auguriamo che il problema trattato possa far crescere il desiderio di difendere l’Infanzia sempre ed in ogni luogo.

Il sostegno al progetto avviene con l'adesione all'Associazione Historia mediante sottoscrizione di
tessera associativa annua di euro 5,00 che permetterà l'accesso gratuito allo spettacolo e la partecipazione a tutte le attività artistiche promosse.

E' opportuno confermare la propria presenza allo spettacolo indicando se avverrà il lunedì 22 o il martedì 23 dicembre, in quanto la Croce Rossa, per motivi di legge e di sicurezza, ha fissato il tetto massimo di presenza a 200 posti.

Pertanto vi chiediamo gentilmente di compilare in ogni sua parte il “Modulo di adesione” (di cui potete fare richiesta tramite mail) e di rinviarlo via fax al numero 06.5123457 oppure via e-mail all’indirizzo di posta elettronica associazionehistoria@libero.it.

(Per presa visione alleghiamo anche lo “Statuto dell’Associazione Historia”)


Per informazioni contattare
Associazione Historia - Tel. 06 5133846 - Fax 06 5123457
Direttore Artistico - Roberto Raciti - Cell. 335 8420328
Responsabile Segreteria Organizzativa - Claudia Losani - Cell. 338.1682633
Responsabile Promozione Evento - Laura Cianca - Cell. 338.4836069


martedì 9 dicembre 2008

PROGETTO TEATRALE “ARMI LEGGERE – BAMBINI SOLDATO”


La nostra proposta è quella di realizzare uno spettacolo teatrale multimediale (prosa, video, musica), e di produrre un DVD promozionale, sul tema dei Bambini-soldato, dal titolo “Armi leggere”.

Tra gli obiettivi fondamentali del nostro Progetto artistico, c'è senza dubbio quello di far conoscere il dramma di quei circa 300.000 Bambini e Bambine coinvolti in diversi conflitti in tutto il mondo; un inferno di cui molte persone non hanno nessuna idea e del quale spesso non si conoscono i terribili risvolti umani e sociali.
La denuncia di ciò che accade in Africa, in America Latina e in alcuni Paesi Europei, è senz'altro il primo passo per dare voce a chi non ce l'ha, e riaffermare con forza i diritti violati dell'Infanzia.
Vogliamo inserirci in un filone di “Teatro civile” perché riteniamo che l'Arte sia un valido strumento di partecipazione al sociale, e intendiamo rivolgerci soprattutto ai giovani, per far comprendere loro che l'espressione artistica può essere uno strumento privilegiato di intervento nella realtà in cui vivono.
Lo spettacolo teatrale “Armi leggere” fa parte infatti di un progetto di più ampio respiro, che prevede un'azione di sensibilizzazione delle fasce più giovani della popolazione, attraverso dibattiti, presentazioni di libri, laboratori pensati per gli studenti delle scuole medie e superiori, in un'ottica di Teatro sociale.
La drammaturgia originale da noi creata, prende lo spunto iniziale dalle testimonianze di Bambini che hanno vissuto in prima persona l'esperienza della guerra, raccolte dal giornalista Giuseppe Carrisi nel libro “KALAMI VA ALLA GUERRA - I bambini-soldato” e dal libro di Roberto Saviano “GOMORRA”, che ben ci descrive la presenza del fenomeno nell'Italia della camorra, che arruola veri e propri eserciti di Bambini-soldato.
Abbiamo così portato avanti un lavoro di ricerca e raccolta di materiali di vari autori, italiani e non (Italo Calvino, Gianni Rodari, Agota Kristof, Elsa Morante ed altri), che ci ha permesso di fare un “viaggio” nell'orrore della guerra vissuta dai Bambini.

Portare in scena le testimonianze dirette dei Bambini-soldato, significa attraversare la loro rabbia, entrare nella loro disperazione e dentro il loro dolore. Significa fare con loro un viaggio dalla vita alla morte; andata e ritorno. Sono testimonianze strazianti, ma cariche di una volontà di riscatto e di riaffermazione dei propri diritti che vuole essere gridata al mondo:“Vorrei darvi un messaggio. Per favore, fate tutto il possibile per far conoscere al mondo che cosa sta succedendo a noi bambini. Affinché altri Bambini non abbiano a subire questa violenza”.
(Una ex bambina-soldato di 15 anni, in Uganda)
Sono i Bambini, con le loro semplici ma disarmanti parole, a parlarci di pace, di volontà di riprendersi la propria Infanzia, che dovrebbe esser fatta di gioco, apprendimento e creatività:
“Spero che in ogni Paese, il Governo e l'ONU ascoltino i Bambini e prendano a cuore le nostre parole. Vogliamo una vita migliore. Vogliamo la pace. Confidiamo nel vostro aiuto per raggiungere questi scopi.”
(Un ex Bambino-soldato della Sierra Leone)
Il nostro è uno spettacolo itinerante per un attore-narratore e attori monologanti; pensato per spazi alternativi ai Teatri, come per esempio quello dell'ex carcere minorile San Michele al Lungotevere di Roma, che presenta una pianta ideale, con i suoi lunghi corridoi e le piccole celle, per la messa in scena dell'opera da noi pensata.
L'attore- narratore guiderà gli spettatori verso le diverse “postazioni”, nelle quali gli interpreti daranno vita alle singole storie. Ogni “postazione” rimanderà a luoghi e tempi differenti tra loro, per rappresentare voci singole, isolate, come quelle dei giovani protagonisti.
Quelle raccontate sono storie di abusi, violenze, storie di infanzia rubata. Ma anche storie di riscatto e di rinascita, che mettono in evidenza la grande capacità che il bambino ha di rinnovarsi, attraverso una naturale forza creativa e diciamo così, di “guarigione”, che gli è propria.

Il nostro sarà uno spettacolo multimediale, con proiezioni di immagini, musiche e suoni, proprio perché crediamo che diversi linguaggi artistici possano meglio descrivere questa complessa realtà.

Nel progetto saranno coinvolti, accanto ad attori di più consolidata esperienza, anche giovani attori dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma.

La realizzazione del DVD dello spettacolo ci permetterà inoltre di promuovere e diffondere il nostro lavoro anche attraverso il linguaggio delle immagini, da proiettare in occasione di incontri, dibattiti, convegni, laboratori artistici, presentazione di libri sull'argomento, sempre con l'obiettivo di sensibilizzare la società attraverso l'arte, sul fenomeno dei Bambini-soldato.

Il Bambino-soldato, emblema di tutti gli altri Bambini che subiscono sfruttamento da parte di adulti, sotto varie forme, è sicuramente derubato della propria Infanzia, un' Infanzia che invece è sinonimo di capacità creativa, vitalità. I Bambini, i “ragazzini”, sono infatti carichi di una possibilità di rinascita, di una forza positiva, che permette loro di risorgere e di riproporre la propria voglia di vivere con una forza incredibile. I Bambini sono capacità creativa pura. Noi vogliamo, con questo spettacolo, dare voce a questi Bambini.

mercoledì 1 ottobre 2008

LABORATORIO TEATRALE per attori non professionisti


LABORATORIO TEATRALE
per attori non professionisti


LA COMPAGNIA DELLE FORMICHE

"Non è mostruoso che quell'attore là, fingendo sulla scena una passione solo immaginata, tanto assoggetti al suo concetto l'animo, da tremar tutto, e farsi pallido smorto, gli occhi gonfi di pianto, la voce rotta e ogni atto e gesto protesi all'intento?
E tutto questo, per chi?
Per Ecuba.
Ma chi è lui per Ecuba ed Ecuba per lui, che egli ne debba piangere?"

WILLIAM SHAKESPEARE


L'Associazione Historia è lieta di presentare IL LABORATORIO TEATRALE PER ATTORI NON PROFESSIONISTI che si terrà al Teatro San Pancrazio, attiguo all'ingresso di Villa Pamphili. L'originalità dello spazio teatrale trovato suggerisce un lavoro intorno alle suggestioni del mondo del varietà e del caffè concerto (scenette, numeri, attrazioni, parodie,...). Ma la bellezza e l'energia dello stesso si prestano a qualsiasi tipo di progetto e di percorso. Mi sembra più interessante, per il momento, non definire il tema o l'autore su cui lavorare affinché i tempi, per questa decisione, maturino. Ciò che faremo dipenderà da un'attenta osservazione del gruppo che si andrà formando.

Il laboratorio è tenuto dall'attore professionista Roberto Raciti, proveniente dalla Scuola di Teatro di Gigi Proietti.

LA COMPAGNIA DELLE FORMICHE


CALENDARIO
30 incontri da ottobre 2008 a maggio 2009 per un totale di 75 ore


GIORNO
il mercoledì

ORARIO
dalle 20:30 alle 23:00


Per chi volesse iscriversi o ricevere maggiori informazioni riguardo a costi e quant'altro può contattarci ai numeri 06/5133846 - 335/8420328 o inviare una mail al seguente indirizzo: associazionehistoria@libero.it

RICORDIAMO CHE LE ISCRIZIONI SONO APERTE FINO AL 15 OTTOBRE 2008

lunedì 29 settembre 2008

ALLA SCOPERTA DEL TEATRO - aggiornamento docenti

Progetto di ricerca
LABORATORIO ARTISTICO DI EDUCAZIONE TEATRALE


Corso di aggiornamento per i Docenti
di tutte le Scuole di ogni ordine e grado


ALLA SCOPERTA DEL TEATRO


"Non è mostruoso che quell'attore là, fingendo sulla scena una passione solo immaginata, tanto assoggetti al suo concetto l'animo, da tremar tutto, e farsi pallido smorto, gli occhi gonfi di pianto, la voce rotta e ogni atto e gesto protesi all'intento?
E tutto questo per chi?
Per Ecuba.
Ma chi è lui per Ecuba ed Ecuba per lui, che egli ne debba piangere?"
WILLIAM SHAKESPEARE

La nascita del teatro si perde nella notte dei tempi.
Le sue origini si intrecciano misteriosamente alla comparsa della specie umana sulla terra e all'inizio di quella straordinaria avventura che è la nostra esistenza.
Nel corso della nostra storia il teatro si fa veicolo di questo incessante percorso di ricerca dell'umanità, ne diventa lo specchio e il riflesso.
Il teatro è un'arte antichissima.
Espressione primitiva dell'uomo legata ai riti e alle fasce sacre, momento privilegiato di incontro e confronto, è quindi stata e continua ad essere una strada di conoscenza.
Il teatro è un'arte meravigliosa.

L'obiettivo principale di questo laboratorio artistico è quello di condurre i partecipanti direttamente attraverso L'ESPERIENZA PERSONALE a scoprire che cosa è IL TEATRO.
Il segreto per intraprendere questa fantastica avventura è IL GIOCO.
Attraverso la DIMENSIONE LUDICA , sulla quale si basa l'arte dell' ATTORE, esploreremo il mondo della FINZIONE e quello della REALTÀ.
Sarà così possibile stimolare L'IMMAGINAZIONE e LA FANTASIA che tanta parte hanno nello sviluppo della CREATIVITÀ e nell'espressione artistica teatrale.

Il TEATRO è un'ARTE GLOBALE Perché contiene in sé la Letteratura, la Poesia, la Recitazione, il Canto, la Musica, la Danza, la Pittura, la Scultura, la Scenografia...
In questo senso FARE TEATRO significherà compiere un PERCORSO CREATIVO all'interno di quelle arti che contribuiscono alla realizzazione della RAPPRESENTAZIONE TEATRALE.

Il TEATRO è un'ARTE COLLETTIVA.
A differenza di altre arti come la Pittura o la Scultura non è possibile farlo da soli.
Grande importanza ha il singolo individuo che viene chiamato a svolgere dei compiti, ad assumersi in prima persona delle responsabilità e soprattutto ad aprirsi e a "dare" generosamente se stesso. Così all'interno del GRUPPO, attraverso la pratica del GIOCO TEATRALE, ognuna delle singole personalità contribuirà alla realizzazione dell'obiettivo comune: LA MESSA IN SCENA.
Il lavoro che faremo INSIEME permetterà ai Docenti di incontrarsi ad un livello più profondo di quello ordinario e quotidiano favorendo la nascita di relazioni più intime e vere. La RAPPRESENTAZIONE TEATRALE da questo punto di vista sarà il risultato di un "percorso realmente compiuto".

Il nostro LABORATORIO TEATRALE metterà in particolare evidenza il carattere artigianale del teatro, non solo dal punto di vista dell'attore, ma anche da quello dello scenografo e del costumista, facendo così comprendere più da vicino a tutti i partecipanti l'importanza dello SPAZIO, della "SCENA", dell'OGGETTO e del COSTUEM teatrale.

Il laboratorio che verrà svolto dall'Associazione con i Docenti della Scuola dell'Infanzia e della Scuola Primaria è fondato sulla nostra diretta esperienza del fare teatro e sulla continua pratica professionale come attori, pedagoghi, registi, danzatori, costumisti, scenografi. Il METODO DI LAVORO si arricchisce così dei diversi percorsi di formazione compiuti da ognuno di noi.
La metodologia proposta, riconosciuta a livello internazionale, è quella tradizionale della SCUOLA RUSSA e dei suoi grandi maestri di ieri e opggi: Konstantin Stanislavskij, Vsevolod Emil'evic Mejerchol'd, Michail Cechov, Anatolij Vasil'ev, Jurij Alschitz.


PROGRAMMA E OBIETTIVI SPECIFICI
  1. Training
  2. Lettura e analisi del testo
  3. Improvvisazione
  4. Personaggio - Ruolo
  5. Montaggio della scena
  6. La composizione
  7. Elementi di regia

PRINCIPALI ATTIVITÀ PROPOSTE
  • Danza libera, musica e movimento
  • Improvvisazione corporea
  • Improvvisazione corporea strutturata
  • Improvvisazione verbale
  • Drammatizzazione elementi della natura e animali
  • Interpretazione
  • Coordinamento psicomotorio nello spazio
  • Messa in scena
  • Il racconto favoloso e la fiaba
  • Invenzione linguistica e drammaturgia
  • Il rilassamento
  • Canto libero
  • Oggetto di scena ed elementi di costume
  • Espressione grafico-pittorica delle emozioni vissute durante l'attività teatrale

L'attvità teatrale, a qualunque età, rappresenta non solo una possibilità ricreativa, d'animazione e di svago, ma soprattutto un fondamentale momento di educazione e formazione come anche un importante strumento terapeutico di catarsi perché fa emergere gli aspetti più profondi e nascosti della personalità.

mercoledì 24 settembre 2008

IL GIOCO DEL TEATRO 2° ciclo Primaria

Progetto di ricerca

LABORATORIO ARTISTICO DI EDUCAZIONE TEATRALE
per i Bambini della Scuola dell'Infanzia e del 1° ciclo della Primaria


IL GIOCO DEL TEATRO

L'intervento teatrale che l'Associazione Historia compie attraverso la proposta di laboratori didattici svolti con i Bambini del 2° ciclo della Scuola Primaria, ma in verità già con quelli della 2^ classe del 1° ciclo si differenzia da quello proposto per la Scuola dell'Infanzia e il 1° ciclo della Primaria. È possibile orientare il lavoro teatrale, pur senza perdere l'eredità del lavoro del lavoro svolto negli anni precedenti, ad una maggiore strutturazione. È adesso finalmente possibile dare delle indicazioni più precise e puntuali, responsabilizzando sempre di più. Il Bambino è pronto a ricevere l'indicazione relativa al punto dal quale entrare nello spazio scenico, o il punto da raggiungere, dove fermarsi e dove pronunciare le parole del testo. È possibile iniziare ad usare una terminologia più teatrale, nel senso tradizionale della parola: il nostro coipione, interpretare personaggi, le battute, l'entrata in scena, l'uscita di scena, gli inchini, ecc.

Un altro aspetto molto importante, che il laboratorio teatrale mette in scena, è lo sviluppo delle relazioni tra i Bambini del gruppo classe e la consapevolezza che i singoli Bambini hanno, ora, del farne parte. I bambini ora riescono a sentire con più forza il senso di appartenenza ad un gruppo e sono sempre più disposti ad accettare le dinamiche che un lavoro del genere comporta: lo stare davanti, o lo stare dietro, la distribuzione dei ruoli, la differenza delle parti,...
Un altro aspetto interessante e non trascurabile del lavoro è legato al rapido sviluppo psicomotorio che permette all'operatore teatrale di formulare richieste che richiedono al Bambino di mettere in atto di competenze ginniche ed espressive: posizioni fisiche, equilibri, composizioni plastiche.

L'accresciuto sviluppo linguistico permette, ora, al Bambino di conoscere il senso e il significato di un numero sempre maggiore di parole; di conseguenza egli, adesso, è in grado di comprendere meglio il testo che viene invitato a memorizzare. È possibile entrare nel merito dell'interpretazione , delle sfumature e dei colori. Aumenta il tempo e il livello di attenzione, la capacità di concentrazione è maggiore, ed è per questo possibile prolungare la durata dell'intervento.

Il lavoro teatrale nel suo insieme non è soltanto orientato al compimento di un percorso e all'ordinaria messa in scena di un testo, ma diventa esso stesso un modello di apprendimento ed uno strumento privilegiato di educazione applicabile non solo all'apprendimento delle diverse materie ma anche allo sviluppo dell'intelligenza in relazione allo spazio e all'utilizzo che se ne fa.
Ma la sostanza del lavoro, anche per i Bambini di questa fascia d'età, continua sempre ad essere l'espressione di sé e la manifestazione delle proprie emozioni.


" I racconti sono come il cammino, non vi sono limiti.
Quando uno non ha più storie, un altro riprende.
È come il cammino del mondo, di cui nessuno conosce i limiti "

DETTO POPOLARE ORIENTALE



FINALITÀ
  • Sviluppare L'IMMAGINAZIONE, LA FANTASIA e LA CREATIVITÀ
  • Sviluppare IL SENSO DEL DIVERTIMENTO e del PURO GIOCO
  • Legittimare LA MANIFESTAZIONE DI SÉ STESSO e favorire la nascita del SENTIMENTO DI LIBERTÀ
  • Sviluppare e favorire LA LIBERTÀ CREATIVA con cui il Bambino si esprime attraverso LE LIBERE ASSOCIAZIONI
  • Assecondare LE RICHIESTE DEL BAMBINO e innanzitutto il suo BISOGNO PRIMARIO: GIOCARE
  • Contribuire al riconoscimento della propria IDENTITÀ PERSONALE e alla conquista della fiducia in SÉ STESSI
  • Sviluppare la capacità di stare IN GRUPPO, del senso di aggregazione e di INTERRELAZIONE per scoprire la propria individualità imparando a rispettare quella degli altri
  • Sviluppare non solo il SENSO DI APPARTENENZA ad un gruppo (la classe, la famiglia, la nazione, il mondo) ma anche ad UNA STORIA COMUNE (un mito, un evento)
  • Sviluppare la capacità di OSSERVAZIONE
  • Sviluppare la capacità di coordinamento motorio e di autocontrollo del proprio CORPO NELLO SPAZIO
  • Sviluppare la SENSIBILITÀ SENSORIALE del Bambino, i cui sensi rappresentano lo strumento di base del suo linguaggio espressivo
  • Sviluppare il SENSO DEL RITMO e della coordinazione per favorire una comunicazione libera ed armonica
  • Prevenire ed individuare eventuali manifestazioni di DISAGIO per favorirne il SUPERAMENTO
PRINCIPALI ATTIVITÀ PROPOSTE
  • Danza libera, musica e movimento
  • Improvvisazione corporea
  • Improvvisazione corporea strutturata
  • Improvvisazione verbale
  • Drammatizzazione elementi della natura e animali
  • Interpretazione
  • Coordinamento psicomotorio nello spazio
  • Messa in scena
  • Il racconto favoloso e la fiaba
  • Invenzione linguistica e drammaturgia
  • Il rilassamento
  • Canto libero
  • Oggetto di scena ed elementi di costume
  • Espressione grafico-pittorica delle emozioni vissute durante l'attività teatrale